
SCIOPERO

SCIOPERO - STAČKA
1924-25, URSS, 94' di Sergej Ėjzenštejn
Sceneggiatura: collettivo del Proletkul’t (Valerian Pletnëv, Sergej Ėjzenštejn, Ilja Kravčunovskij, Grigorij Aleksandrov) / Cast: Ivan Kljukvin, Aleksandr Antonov, Michail Gomorov, Vera Janukova / Produzione: Boris Michin per Goskino, Proletkul’t
una produzione della Cineteca di Bologna per il festival Il Cinema Ritrovato 2025
Suddiviso in sei parti, il film racconta lo sciopero degli operai di una fabbrica nella Russia pre-rivoluzionaria del 1903 e la successiva repressione.
Sergej Ėjzenštejn (1898-1948) è stato un pioniere della cinematografia sovietica e un teorico del cinema, noto per l'uso innovativo del montaggio e per i suoi film potenti e politicamente incisivi. I suoi film più famosi sono "La corazzata Potëmkin", "Sciopero" e "Ottobre", che impiegavano sorprendenti giustapposizioni visive per evocare risposte emotive e trasmettere temi rivoluzionari. Le sue teorie sul montaggio - che ne enfatizzano il potere nel creare significato e impatto - hanno influenzato ampiamente lo sviluppo del cinema come lo conosciamo oggi.
I musicisti
Sciopero» di Sergei Ejsenstejn viene accompagnato dal vivo da un ensemble di musicisti sperimentali d'eccezione che hanno composto una partitura ad hoc:
Laura Agnusdei (sax, elettronica), Jacopo Battaglia (batteria, elettronica), Luca Cavina (basso), Giuseppe Franchellucci (violoncello), Ramon Moro (tromba), Stefano Pilia (chitarra elettrica, elettronica) , Paolo Spaccamonti (chitarra elettrica)
Laura Agnusdei Sassofonista e musicista elettronica bolognese, ha conseguito un Master in musica elettronica in Olanda, all’ Institute of Sonology di Den Haag. Il suo progetto solista esplora le possibilità della composizione elettroacustica, creando paesaggi sonori all’interno dei quali il sax rimane la principale voce narrante. Dopo l'esordio con Night/Lights, un ep uscito nel 2017 per The Tapeworm, sotto la medesima etichetta è uscito nel 2019 il suo primo album Laurisilva. La sua attività dal vivo l’ha vista esibirsi in diversi festival tra i quali Rewire, EYE Filmmuseum (NL), Cafè Oto (UK), MAST (IT) e aprire per artisti come Colin Stetson e Moor Mother. Dal 2015 al 2019 Agnusdei è stata inoltre sassofonista nei Julie’s Haircut. Di recente uscita, per Maple Death, l'album Flowers Are Blooming In Antarctica.
Paolo Spaccamonti Chitarrista e compositore torinese. La sua è una discografia ricchissima, fatta tanto di album in proprio quanto di collaborazioni con eccellenze del panorama musicale italiano e internazionale, come Jochen Arbeit degli Einstürzende Neubauten. Dischi ai quali si aggiungono numerosi lavori per reading, televisione, teatro, cinema e sonorizzazioni dal vivo di film muti. Di recente è stato impegnato nel fortunato tour teatrale di "Lazarus", musical scritto da Enda Walsh e David Bowie e diretto in Italia da Valter Malosti. A fine aprile 2024 è uscito il suo nuovo disco solista, Nel torbido.
Ramon Moro ha lavorato in ambito jazz sperimentale, pura improvvisazione, supporto per band rock, preziosi interventi su album di musica leggera e cantautorale. Vanta diverse collaborazioni tra cinema, teatro, danza e arte contemporanea. Di rilievo gli interventi live sulle opere di Richi Ferrero, degli artisti Botto e Bruno, Masbedo e Alessandro Sciaraffa. Da oltre quindici anni collabora con il chitarrista/compositore Paolo Spaccamonti. Con lui ha composto le musiche del film I Cormorani, del regista Fabio Bobbio.
Stefano Pilia Chitarrista e compositore nato a Genova. Oltre alla produzione solista, Pilia è tra i fondatori del gruppo 3/4HadBeenEliminated. Suona con ZU, con il quartetto psichedelico In Zaire, con David Grubbs e Andrea Belfi. Dal 2008 al 2016 è stato parte dei Massimo Volume, dal 2015 parte degli Afterhours. Ha lavorato per produzioni teatrali, reading, film, installazioni e video arte. Ha collaborato con artisti e musicisti come Katia e Marielle Labeque, John Parish, Marina Rosenfeld...
Jacopo Battaglia è un artista visionario dedito all’esplorazione dei confini del suono e del ritmo. Nel 2011, lascia gli Zu per poi unirsi ai The Bloody Beetroots, dove si esibisce come batterista e successivamente come polistrumentista fino al 2016, nel 2020 inizia la sua collaborazione con il sound designer Heith e nel 2025 lancia il progetto Tera Tera insieme al chitarrista Adriano Viterbini. Attualmente continua a esplorare nuove frontiere musicali, combinando elementi di jazz, rock e musica elettronica.
Luca Cavina Musicista e compositore, membro fondatore di Zeus!, Arto e Calibro35. Luca Cavina ha suonato con Giovanni Truppi, Comaneci, Transgender... Con Zeus! pubblica tre dischi, collabora con Mike Patton nella compilation tributo ai Cramps “Very Bad Music For Very Bad People” e condivide il palco dei tour europei di Melt Banana, Dead Cross, Retox e Dillinger Escape Plan. Con Calibro35 sono innumerevoli le uscite discografiche, le collaborazioni (Joan As A Policewoman, Venerus, Matthew Bellamy, Alessandro Cortini) e la musicazione di film e serie tv.
Giuseppe Franchellucci Violoncellista, lavora nell’ambito della musica contemporanea, sperimentale e la pratica improvvisativa. Si è esibito con diverse formazioni in manifestazioni come Nuova Consonanza a Roma, 900 ed oltre a Modena insieme al Maestro Enzo Porta, al Ravenna Festival sotto la guida del Maestro Penderecki. Ha collaborato inoltre con diversi artisti tra cui Jonny Greenwood (Radiohead), Serji Tankian (System of a Down), Adrian Utley (Portishead), Mick Harvey (Nick Cave), Stefano Pilia, Gianna Nannini, Teho Teardo e Blixa Bargeld.