Blow Up
di Michelangelo Antonioni

Premi:
Palm d’Or – Cannes International Film Festival 1967; Best Director – Kansas City Film Critics 1967; Best Film, Best Director – National Society of Film Critics Awards USA; Best Foreign Film Director – Nastri d’Argento Italy 1968
Un fotografo mod di successo nella Londra degli anni ’60. L’uomo, immerso in un mondo fatto di moda, musica pop, marijuana e sesso facile, avverte un senso di noia e disperazione nella propria vita. L’incontro con una donna misteriosa cambia tutto: in una delle foto che le ha scattato al parco, nota infatti un dettaglio inquietante e sospetto.
Michelangelo Antonioni
(1912 – 2007)
Antonioni è stato un regista, sceneggiatore e montatore italiano, considerato tra i maggiori cineasti della storia del cinema. Autore di riferimento del cinema moderno, fin dall’esordio nel 1950 con Cronaca di un amore, pellicola che «segna la fine del neorealismo e la nascita di una nuova stagione del cinema italiano Antonioni ha firmato alcune delle pagine più intense e profonde del cinema degli anni sessanta e settanta con pellicome come la sua celebre “trilogia dell’incomunicabilità”, composta dai tre film in bianco e nero L’avventura, La notte e L’eclisse (con protagonista la giovane Monica Vitti, al tempo compagna di Antonioni anche nella vita), Deserto Rosso (1964), Blow Up (1966), Zabriskie Point (1970), Professione Reporter (1975).
